626/94: Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ogni
giorno in tutto il mondo accadono purtroppo un gran numero di
incidenti nei luoghi di lavoro. Questa non è esclusivamente una
realtà attuale ma un problema evidente che si protrae dall'inizio
dei tempi e con loro l'inizio dell'occupazione umana. Quest'evidenza
però non ha portato alla ricerca immediata di soluzioni e metodi
di tutela dei lavoratori, ma ha dovuto attendere la consapevolezza
di pochi, coloro che avevano e che hanno in mano le redini di
questo mondo del lavoro. Si sono adottati così provvedimenti a
livello pratico ma che comunque non garantivano una tutela solida
dei diritti dei lavoranti. Mancava ancora una vera e propria legislazione
relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Arrivando ai giorni
nostri, alla fine degli anni 80 i Paesi dell'UE si rendono conto
di essere tra i paesi più sviluppati del paese ma, con un tasso
di incidenti sul lavoro troppo alto. Nonostante questa conclusione,
solo nel 1992 l'Italia si è attivata con una normativa che si
limitava, però, a regolare solo operazioni antincendio, senza
prendere in considerazione gli altri innumerevoli fattori che
riguardano la sicurezza dei luoghi di lavoro. Nel 1994 si ha una
svolta decisiva con l'emissione del Decreto legislativo del
19 settembre 1994 n°626:
Attuazione delle direttive 89/391CEE, 89/654/CEE,
89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/2707CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE,
93/88/CEE, 97/42/CE e 1999/38/CE Riguardanti il miglioramento
della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro
che prescrive le misure per la tutela della
salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, in
tutti i settori di attività privati o pubblici. Questa legge rappresenta
una specie di "legge quadro" sulla sicurezza: esso si applica
alla quasi totalità dei settori di attività, sia pubblici che
privati, con poche eccezioni (articolo 1 del decreto). Il tutto
ruota attorno alla prevenzione dei rischi. 
Il decreto pone a carico del datore di lavoro, quale obbligo principale,
la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori,
al fine dell'adozione delle misure necessarie per eliminarli o
ridurli.Si tratta di vere e proprie linee di condotta che il datore
di lavoro deve seguire nell'adempimento dei suoi obblighi in materia.
Tali linee di condotta trovano riscontro, all'interno del decreto,
in una serie di precisi obblighi a carico del datore di lavoro
quali - la valutazione dei rischi, l'organizzazione del Servizio
di prevenzione e protezione da tali, l'adozione di misure specifiche
a tutela dei lavoratori, ecc..
Nel caso siate interessati ad una verifica
preventiva della vostra coerenza con le prescrizioni della 626,
noi siamo in grado di offrirvi le seguenti prestazioni:
- Video terminali:
verifica e consulenza dell'ottemperanza al Titolo sesto
della 626 - Uso di attrezzature munite di video terminali.
|