Impianto Elettrico

L'impianto elettrico "sano".

In un'abitazione come in ogni edificio dove ci sia un impianto elettrico e degli utilizzatori, esistono campi elettrici e magnetici di sorta. Questo può sembrare un problema marginale agli occhi di tanti ma, con il porsi alla ribalta "dell'allarme" inquinamento elettromagnetico, tutto ciò ha finalmente assunto le giuste proporzioni. I disturbi elettromagnetici che si generano in un locale, possono provocare degli effetti sulla salute dell'uomo, effetti sul lungo termine e nell'immediato. Gli effetti a lungo termine sono, come documentato da importanti studi epidemiologici, forme tumorali e leucemiche. Questi però sono dovuti principalmente a lunghe esposizioni a radiazioni ad alta frequenza. Gli emettitori ad alta frequenza in un'abitazione possono essere televisori, stereo, forni a microonde, mentre in ambienti di lavorativi, gli schermi dei computer. Per quanto riguarda gli effetti nell'immediato, alcuni di questi sono l'insonnia e il nervosismo. Tali disturbi si devono anch'essi all'esposizione prolungata a radiazioni. Dette radiazioni però, non sempre sono prodotte da fonti evidenti come quelle sopra citate, ma da altre meno appariscenti, come i cavi elettrici e le prese di corrente che passano un po' ovunque negli edifici. Si dimostrano infatti particolarmente nocivi, quei cavi e quelle prese situati dietro letti e divani, facenti parti d'ambienti lungamente frequentati durante l'arco di una giornata.

Esistono soluzioni a questi problemi?

Le soluzioni esistono e sono le più svariate, ma possiamo riassumerle in questi quattro provvedimenti:

  1. realizzare un impianto elettrico a "stella";
  2. evitare impianti o apparecchi non necessari;
  3. staccare la corrente, soprattutto nelle zone notte;
  4. mantenersi a distanza da apparecchi e linee elettriche;
  5. schermare impianti ed apparecchiature.

L'ultimo suggerimento, quello di schermare gli impianti, rappresenta la soluzione estrema, da applicare quando ci si trova nell'impossibilità di applicare le precedenti o nel caso che queste non si siano dimostrate valide o sufficienti. Per quanto riguarda la realizzazione di nuovi edifici, l'introduzione di impianti già schermati rappresenterebbe un'ottima soluzione preventiva, ma purtroppo, raramente viene considerata in fase di progetto. Per fortuna però, nella maggior parte dei casi, qualche modifica agli impianti elettrici esistenti è possibile, senza ricorrere a grossi investimenti. Si può allora cercare di rendere il vecchio impianto un impianto "sano" o almeno a "basso inquinamento" in caso di edifici già esistenti, di realizzarne uno del genere all'interno di progetti in opera.
Definiamo allora come impianto a basso inquinamento quello dove i valori massimi di campo elettrico e magnetico stabiliti dalla normativa non vengono oltrepassati. Questo può sembrare una cosa scontata ma generalmente, gli impianti, vengono progettati e realizzati seguendo le normative sulla sicurezza (norme CEI),trascurando completamente il rispetto per questi parametri.

Nel caso siate interessati a liberare abitazioni o edifici in generale dal problema dell'elettrosmog, noi siamo in grado di offrirvi le seguenti prestazioni:

  • Verifica dell'edifico : mappatura dell'edificio e individuazioni delle possibili fonti d'inquinamento;
    Interruttore on/off
    Illuminazione soffitto- pareti
    Lampade alogene

    Trasformatore

    Presa di corrente doppia
    Lampada fluorescente
    Frigorifero
    Televisore
    Impianto stereo

    SUPERFICI INQUINATE
  • Misure: realizzazione di misure in sito per la verifica delle effettive fonti di "pericolo elettrosmog"

  • Proposta di soluzioni: ricerca di possibili soluzioni per il vostro problema;
  • Progettazione di misure preventive: progettazione a tavolino di impianti sicuri per edifici in costruzione.
  • Prima tappa nella progettazione per il recupero di un impianto elettrico gia realizzato è quella di fare un inventario dei suoi costituenti.
    Altro aspetto fondamentale è quello di stabilire i conseguenti "disturbi" causati da questo.
    Per semplificare il tutto è utile partire dal recuperare una pianta dell'edificio e riportare stanza per stanza tutti gli apparecchi elettrici, fonti d'illuminazione e interruttori.