Impianti termici radianti

 

Il riscaldamento ideale Quando parliamo di riscaldamento "biocompatibile" occorre che l'ambiente fornisca al corpo la stessa quota di calore che il corpo stesso ha ceduto. Tale equilibrio sarà percepito in modo ottimale se il calore è fornito con modalità analoghe a quelle con cui lo si è disperso, cioè l'irraggiamento. Questo tipo di riscaldamento è molto vantaggioso. Come si può vedere nel grafico seguente, elaborato in base alle ricerche del medico viennese dr. Ledwina, una parete radiante con circuito ad acqua calda e temperatura media della superficie di 30-35°C permette agli occupanti di provare una sensazione di benessere termico con una temperatura dell'aria nell'ambiente di soli 17°C. La temperatura più bassa dell'aria permette il mantenimento di un giusto livello di umidità relativa, e vi mantiene una percentuale di ossigeno più elevata con evidente beneficio per la respirazione. Con questo sistema si diminuisce la dispersione termica dell'edificio per la minor differenza di temperatura interno-esterno e poi si risparmia energia per la diminuita necessità di scaldare ad alte temperature gli elementi dei termosifoni. Infatti, in questo caso è l'acqua che circola nell'impianto ad essere riscaldata a temperature inferiori. In questo modo diminuiscono i moti convettivi e c'è un minor movimento delle particelle organiche in sospensione nell'aria. I moti convettivi si generano perchè l'aria viene violentemente riscaldata dai radiatori classici salendo sino al soffitto dove si raffredda e ridiscende innescando appunto quei moti convettivi di cui si è parlato in precedenza. Si assiste quindi ad un rimescolio delle polveri che vengono così respirate da noi insieme a tutti gli inquinanti in esse presenti. Non bisogna dimenticare inoltre che i termosifoni, portati ad elevata temperatura, causano anche la decomposizione del pulviscolo atmosferico, che inizia già a soli 40-50°C e immette ulteriori inquinanti nell'ambiente. Un ulteriore effetto negativo del riscaldamento convettivo è che l'aria nel riscaldarsi si dilata con la conseguenza di ridurre il numero di particelle di ossigeno per unità di volume. Poiché il volume respirato durante le ore diurne in condizioni di attività sedentaria, non è variabile e quindi non aumenta, in presenza di aria calda si usufruisce di meno ossigeno e di conseguenza il sangue ne trasporterà temporaneamente una minore quantità. Questi considerazioni giustificano la scelta di un sistema radiante ed il dimensionamento dell'impianto con una temperatura di mandata non superiore a 60°C, con cui si migliora anche il rendimento complessivo dell'impianto di riscaldamento. Privilegiare il calore per irraggiamento è un po' come preferire il calore che proviene dal sole , anche se su altre lunghezze d'onda.

Il riscaldamento biologicamente corretto è quello per radiazione giacchè è dimostrato fisiologicamente che il calore radiativo penetra più profondamente nel corpo di quello trasmesso unicamente dall'aria. Infatti il calore radiante (raggi infrarossi) è immediatamente percepito dal corpo umano giacchè si tratta di radiazioni elettromagnetiche che penetrano in parte nel corpo umano e non hanno bisogno di un "supporto" per propagarsi come invece accade per il calore convettivo dove l'aria che si scalda a contatto con una superficie più calda per poi riscaldare a sua volta le superfici e i corpi presenti negli ambienti. Dicevamo che il calore trasmesso dalla radiazione solare sulla Terra ha un'influenza importante sulla salute ed in particolare i raggi ultravioletti ed infrarossi sono importanti per il benessere psicofisico della mente e fisico del corpo, dal momento che il sistema neuro-vegetativo reagisce sensibilmente al loro influsso. Così un clima radiante ottimale agisce tra l'altro sulla riduzione della frequenza del battito cardiaco, della frequenza respiratoria e della pressione del sangue arteriosa.

Effetti positivi

Dal "bioclima" possono derivare molti effetti positivi: salute psicofisica, approvvigionamento di ossigeno, buona circolazione nei capillari e nella pelle, metabolismo regolare, tempraggio fisico, aumento della resistenza alle malattie (sistema immunitario), ionizzazione dell'aria, buona traspirazione, respirazione leggera e profonda, vitalità. Una riduzione della temperatura ambiente, esigui gradienti termici che si riscontrano con impianti di riscaldamento a calore prevalentemente radiante, ridotte dispersioni passive nell'impianto con rendimenti stagionali più elevati e minori consumi di combustibile con ridotte emissioni inquinanti, temperature nella casa variate da locale a locale (più alte nelle zone di soggiorno e bagni, più basse nelle camere da letto) provocano stimoli positivi all'organismo rendendo ottimale dal punto di vista bioecologico ed economico il riscaldamento delle nostre case.

1. risparmio sulla bolletta del riscaldamento
2. riduzione dell'inquinamento ambientale
3. salubrità dell'aria interna

Nel caso siate interessati a ottenere un risparmio sia in termini energetici che economici della vostra abitazione noi possiamo fornire: Verifica dell'edifico : al fine di definire l'intervento più adatto alle vostre esigenze

1. Misure: realizzazione di misure in sito per la verifica della fattibilità dell'impianto in rispondenza alle esigenze normative

2. Proposta di soluzioni: ricerca di possibili soluzioni per il vostro problema;

3. Progettazione : progettazione a tavolino di impianti sicuri per edifici in costruzione; una progettazione che fin dall'inizio interagisce con il processo del costruire biologico attraverso una molteplice rete di rapporti con i materiali da costruzione, la forma architettonica e le esigenze degli abitanti visti come soggetti attivi e partecipi della gestione della casa. Sebbene le funzioni dell'impianto di riscaldamento, almeno in linea generale, non sono certo cambiate, tuttavia possiamo comunque affermare che un sempre maggiore numero di utenti sensibili ai problemi ecologici, dunque ambientali, richiede impianti coerenti con tale motivate preoccupazioni che, specie nelle grandi città, durante la stagione invernale sono dovute alle ricorrenti emergenze di inquinamento atmosferico. Il fine non è unicamente quello di un mero contenimento dei consumi ma esso tende in un'accezione più ampia ad una attiva e più responsabile partecipazione dello stesso vivere sociale in ambiti privati come quello dell'abitare.
Nella scelta del sistema di verrà privilegiato il valore di criteri quali:

  • Clima sano all'interno della casa, confort termico
  • Integrazione architettonica, confort spaziale
  • Funzionamento ecologico, risparmio energetico e priorità, dove è possibile all'utilizzo di energie alternative.

Una scelta orientata da questi criteri si indirizza verso sistemi di riscaldamento per radiazione tradizionali o innovativi che possono offrire indubbi vantaggi in relazione agli obiettivi sopra indicati.