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BENESSERE ACUSTICO
Per definizione l'isolamento acustico
è pari alla differenza tra i valori medi dei livelli di pressione
sonora che si hanno in due ambienti adiacenti, quello sorgente
in cui è la sorgente del rumore e quello ricevente in cui è posizionato
il ricevitore. Tale valore non è una proprietà intrinseca del
componete edilizio, la grandezza isolamento acustico dipende infatti:
- Dalle proprietà acustiche del singolo
componente
- Dalle proprietà meccaniche delle
strutture, comprese la tipologia dei giunti la modalità di posa
in opera
- Dalle proprietà di assorbimento acustico
dei materiali delle superfici interne dei locali che determinano
il tipo di campo sonoro riverberante all'interno dei due ambienti.
Il potere fonoisolante è un parametro
globale, un requisito prestazionale richiesto al sistema, che
tiene conto della ripartizione dell'energia sonora incidente su
di una ripartizione. Il fonoassorbimento ,legato al coefficiente
di assorbimento acustico, è una caratteristica intrinseca del
materiale che indica la quantità di potenza sonora, rispetto alla
potenza incidente, che non viene restituita all'ambiente sorgente
e che quindi viene assorbita dalla parete stessa. Quest'ultimo
parametro è particolarmente significativo per la progettazione
del condizionamento acustico di ambienti di grosse dimensioni.
Consiste nel ridurre rumori indesiderati mantenendo un livello
della pressione sonora il più possibile costante nelle varie zone
di uno stesso ambiente superando la difficoltà di eliminare difetti
di riverberazione e concentrazioni acustiche.
LA TRASMISSIONE DEL RUMORE NELLE STRUTTURE
EDILIZIE
La trasmissione del rumore avviene in
genere secondo due distinti meccanismi di propagazione :
- Trasmissione per via aerea,
quando il rumore si propaga liberamente nell'aria senza incontrare
ostacoli solidi;
- Trasmissione per via strutturale,
quando il rumore si propaga attraverso le strutture solide tramite
vibrazione elastiche (appartiene a questa categoria il rumore
da calpestio); la trasmissione strutturale termina quando la
vibrazione arriva ad una struttura che, vibrando a contatto
con l'aria, dà origine alla propagazione per via aerea.
La trasmissione del rumore attraverso
due ambienti interessa entrambi i meccanismi. Inoltre, per ogni
componente edilizio bisogna distinguere tra:
- Trasmissione diretta: quando
la trasmissione dell'energia sonora nell'ambiente ricevente
avviene solo attraverso il componente considerato;
- Trasmissione laterale:
quando
la trasmissione dell'energia sonora nell'ambiente ricevente
avviene attraverso le strutture adiacenti a quella considerata.
Quindi la classificazione di un percorso di trasmissione come
diretto o laterale dipende da quale componente edilizio si considera.
Le prestazioni di isolamento acustico di un determinato prodotto
da costruzione che costituisce un elemento di edificio (parete,
solaio , finestra,…) valutate attraverso misurazioni di laboratorio,
risultano spesso considerevolmente superiori rispetto a quelle
ottenibili in opera sull'edificio reale, a causa del trasporto
di energia attraverso i diversi percorsi strutturali ed aerei
presenti all'interno di un edificio.
ACCORGIMENTI PROGETTUALI E COSTRUTTIVI
Tenendo
presente che il rumore viene in parte riflesso nell'ambiente,
in parte assorbito dai muri e in parte trasmesso attraverso gli
stessi agli ambienti attigui, per ottenere un buon confort acustico
si dovranno eseguire i seguenti accorgimenti:
- Far coincidere armadi e ripostigli
a ridosso dei muri divisori fra gli appartamenti
- Sigillare con mastici o malte speciali
le porte e le finestre in modo da eliminare le vibrazioni
- Isolare le tubazioni degli impianti
specialmente nei punti di contatto fra i muri
- Far funzionare le pareti come membrane
sotto lìeffetto del rumore in modo che non trasmettano il rumore
stesso alle strutture per via rigida
- Considerare che un'apertura compromette
quasi totalmente il risultato ottenuto con il più idoneo dei
materiali
- Ricordare che per i tramezzi di divisione
fra appartamenti contigui è bene erigere due pareti di spessore
diverso o di massa diversa, allo scopo di impedire il fenomeno
della risonanza fra le due pareti.
INTERVENTI POSSIBILI
Alcune soluzioni
proposte dalle aziende.
NORMATIVA VIGENTE
La legislazione italiana in materia
di inquinamento acustico fino al 1995 mancava di un inquadramento
generale del problema con la definizione di criteri , competenze,
scadenze, controlli e sanzioni. A distanza di oltre quattro anni
dalla prima proposta di legge e dopo un iter sofferto e travagliato,
è stata emanata la legge quadro sull'inquinamento acustico. Si
è così definito il quadro di riferimento entro cui Stato e Regioni,
nell'arco di un anno e mezzo devono emanare decreti attuativi
e le leggi regionali di recepimento che ne completano l'assetto
normativo.
- Legge n° 447 del 26 Ottobre 1995:
" legge quadro sull'inquinamento acustico" dopo aver fissato
le finalità e definito l'inquinamento acustico in maniera più
ampia e articolata rispetto al DPCM 1/3/91, ampliandone il settore
di tutela, stabilisce le competenze dello Stato delle Regioni
delle Province dei Comuni e degli enti gestori o proprietari
delle infrastrutture di trasporto in materia di inquinamento
acustico fornendo indicazioni per la predisposizione di piani
di risanamento acustico e per la valutazione di impatto acustico.
- D.P. C.M. del 5 Dicembre 1997 :" determinazione
dei requisiti acustici passivi degli edifici" il presente decreto
in attuazione dell'art. 3 della L.Q. n° 447 determina i requisiti
acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti
acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera,
al fine di ridurre l'esposizione umana al rumore.
Le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione
dell'Ambiente), nell'esercizio delle loro funzioni per la protezione
dell'ambiente, possono fornire un supporto specifico alle Regioni
nella predisposizione delle leggi regionali di recepimento della
legge quadro, sia su un piano tecnico di produzione di documenti
di analisi dei problemi legati all'inquinamento acustico e di
formulazione di indicazioni per affrontarli, sia in qualità di
consulenti nella stesura delle bozze dei testi di legge in commissioni
costituite con i funzionari regionali. 
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